
tel.: 097236702
Chiama SubitoUn senso di piacevolezza, di grande bevibilità e " leggerezza " intesa come poca percezione dell'alcol, seppure presente, queste le caratteristiche principali di questo bel vino del nostro amato Sud d'Italia, se poi aggiungiamo l'ottimo rapporto qualità/prezzo allora abbiamo raggiunto i nostri scopi di appassionati e divulgatori del buon bere italiano. Fin dal colore è invitante , presentandosi di un bel rubino intenso, vivo e brillante ; al naso è un mix di frutta rossa di piccola pezzatura con in sottofondo e molto sfumato sentore di spezie, il legno quasi non si percepisce ; in bocca è equilibrato, giustamente caldo, tannini presenti ma impercettibili, grande bevibilità, piacevole, un buon compagno della tavola domenicale. Lungo il finale di bocca. Da abbinare a primi piatti con sughi di carne, secondi di carne rossa non troppo speziata, la bottiglia si involerà facilmente. Sono questi i vini che il consumatore moderno cerca, senza troppo sentore di legno, senza tannini ruvidi ed aggressivi e senza troppo alcol. Un vino da classificare molto buono/ottimo in base alla legenda di cui sotto, da non fare mancare in una cantina che si rispetti, anche se non è un super muscoloso, super alcolico, super tannico e super costoso. Un vino che ci ha soddisfatto il naso ed il palato : consigliato vivamente, da provare nella sua " piacevolezza ".
Il Vulture ricordo è un vulcano spento che si trova in provincia di Potenza, uno dei primi vini che ho conosciuto quando mi
sono avvicinato al mondo del vino tanti anni fa, ma che a mio avviso nulla aveva ed ha a che spartire con il Barolo, il perché
è presto detto : il colore dei due vini è completamente diverso : scarico e con note aranciate, fin dai primi anni di vita
per l'uva nebbiolo che origina il Barolo ; nota acida e vegetale che ritroviamo molto spesso nei primi anni di vita, tannini
inizialmente ruvidi, per cui bisogna attendere molti anni in bottiglia per goderne appieno. D'altro canto invece l'aglianico
del Vulture si presenta con colore piu' vivo ed intenso, tannini piu' maturi, piu' sapido ed equilibrato, molto gradevole
fin dai primi anni di vita.
Quello di cui Vi scriverò oggi è un aglianico del Vulture che mi ha soddisfatto il palato ed il naso, con una grande bevibilità ,
uno di quei vini che una volta iniziata la bottiglia difficilmente ne potrà rimanere. Un vino che ha una grande beva, armonico,
moderno, che è piaciuto a palati esperti e " normali consumatori ".
Una grande azienda dallo stile Moderno e unico per la cooperative del Sud - La prima azienda del Sud a certificarsi sulla sicurezza Alimentare con tre certificati (ISO22000 - BRC -IFS)