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Chiama SubitoNel 1922 Giovanni Falcone, dopo essere stato a bottega nelle tipografie Irace e Cimmaruta, inizia l'attività in
proprio in Napoli - Vico San Marcellino, 22.
Nel 1923 acquista una Platina Saroglia a pedale, tuttora funzionante.
Nel 1933 trasferisce la tipografia in Via Bernardo Quaranta, 87 (attuale Via Duca di Sandonato) con la ragione sociale "OFFICINA
TIPOGRAFICA MODERNA diretta da Giovanni Falcone".
Nel 1950 inizia la collaborazione del figlio Vincenzo che intraprende
l'attività paterna portando innovazioni e studi sull'Architettura grafica degli stampati commerciali, rivalutando la
stampa a rilievo, la stampa a caldo e la serigrafia.
Sempre nel 1950 viene fatta una ristrutturazione dei locali, separando
l'ingresso studio dal locale adibito alla lavorazione, rinnovando la prospettiva esterna con marmi e vetri e l'arredo
interno in legno di acero bianco e vetri incisi a bulino dal prof. Porcaro, raffiguranti Gutenberg, Castaldi e le prime prove
di stampa a torchio.
Negli anni '60 inizia la produzione di biglietti e cartoline di Napoli con riproduzioni da gouaches
e dipinti d'epoca contribuendo in tal modo alla diffusione dei luoghi caratteristici della città.
Nel 1980 Giovanni
Falcone si ritira dall'attività per motivi di salute e subentra il figlio Vincenzo come titolare.
Maestro dell'arte
tipografica e amante dell'arte in genere nel 2002 fonda l'associazione "Storico Borgo Sant'Eligio" e si contorna di artisti,
pittori, scultori promuovendo mostre collettive e concorsi di pittura estemporanea e di fotografie e dal 2002 organizza, ogni
anno, la manifestazione "L'Arte in vetrina" per la diffusione dell'Arte e la valorizzazione del territorio.